venerdì 5 marzo 2010

117. un tornante molto critico



in due giorni su questo tornante ne ho viste di tutti i colori.

1991
gara velocissima, col mio rd scoppiato feci veramente numero.
mi pare ci fosse anche uno zio di capirossi con una suzuki 500 "ex mondiale".
c'era dario marchetti, lentissimo, con una honda 500gp tre cilindri rimaneggiatissima, che il sabato pensò bene di girare il tornante del video, scendendo, tutto alla corda mentre salivo io.
risultato: ci scambiammo le corsie.
non chiese mai scusa e lo insultai solo io; certi modelli comportamentali hanno origini lontanissime.
una dritta di marchetti sulle sponsorizzazioni ha sempre alimentato speranze.

vinse la gara un personaggio pazzesco:
mai visto né prima né dopo, con un gamma 500 che non so come facesse a stare insieme.
immaginate fogarty fatto di anfetamine, coi capelli lunghissimi e un dente di tigre appeso al collo... era tipo bolzanino, parlava tedesco e stava con dei suoi amici; insieme parevano un mix tra i nirvana ed un gruppo heavy metal. ma parecchio più alterati.
quando lo rividi in vhs a girare un altro tornante, mesi dopo, rimasi a bocca aperta: bisognava mettere lo slow motion per capire come cazzo faceva a stare in piedi... e oltre tutto ci stava dentro meno di chiunque altro, nel tornante!
io che dico sempre di non affannarsi sui tornanti...
fu un vero incontro con lo straordinario, incrociare quel tipo.

il sabato cenai (la prima volta della serata) sul 242 di ruo, fu lì che mi disse quella cosa bellissima sul mio esordio a lombardore con l'xj600, l'anno prima.
l'anno dopo vi fu la voltri turchino... lo battei e non potei più dargli la rivincita, ahinoi.
mi piacerebbe passare un po' di tempo con ruo, oggi.

la seconda cena, con la scusa che tanto l'rd non era competitivo, fu parecchio alcolica e "caciarona".
così alle libere della domenica feci esattamente lo stesso errore del tipo del video... ma non caddi, forse perché avevo l'elba (il faro/portanumero da enduro) al posto della carena già morta provando la romanina-veglio. :)))

nonostante tutto qualcuno mi arrivò pure dietro (potrei sbagliarmi ma anche il fresco "vincitore di daytona 2010" era tra questi).

ci fu anche un ragazzo del posto che dopo la gara, mentre sbaraccavamo, si ruppe una gamba contro un'auto; sempre al tornante del video.

8 secondi e un mare di ricordi.
sembrava fosse finito il mondo, un anno dopo, ma oggi la vedo diversamente.

in ogni caso nessun rimorso.
;)

11 commenti:

  1. tutto è bene quel che finisce bene. (almeno sembra)

    l'sv 650 vedendo il video non sembra la moto + adatta per le corse in salita, la potenza non è esuberante e infatti il pilota spreme tutto il possibile dal motore e lascia il gas quando è oramai fuori traiettoria.

    Sul discorso corse in salita con la moto guardando il video 4 balle di paglia non sono una gran protezione dai paracarri e viene da chiedersi se sia giusto meno autorizzarle. Inutile poi negare che rischi simili aggravati dalla circolazione normale si corrono normalmente andando in moto.

    mah! prometto solennemente che quando arrivo a 90anni smetto di andare in moto.

    RispondiElimina
  2. Con degli scemi avevamo inventato un nuovo tipo di competizione: discesa a folle.
    Motore acceso ma rigorosamente in folle.
    Va da sè che tutto si risolve nella ricerca della massima aerodinamicità e nelle traiettorie più azzeccate per non fare correzioni o peggio toccare i freni.

    Come sa bene il put sono un mago della percorrenza a "gas chiuso" e me la cavavo egregiamente.
    Sopratutto se c'era di mezzo un aperitivo!
    A proposito di aperitivi: stando alle previsioni domenica nevicherà in città!
    Aperitivo al chiuso dunque: non vorrei che la neve ti annacqui il drink!
    ;)

    RispondiElimina
  3. Cmq il tipo era troppo largo sulla curva precedente: impossibile trovare la linea in uscita!
    :(

    In salita (e soprattutto in discesa) ci vuole la spalla sul guard-rail quando sei "interno".
    Dico bene Put?

    RispondiElimina
  4. 12.38
    ciao vecchio,
    oggi qua è primavera, anche se stanotte ho corso, sono andato lo stesso a farmi un giretto.
    ricordati il "turno" di negroni che ti debbo...
    :)))

    ps- ma tu lo bevi il negroni o vai solo di "drink per muratori"?
    a proposito di muratori... renato ruo rui faceva quel mestiere mentre si sparava i suoi sette titoli italiani.
    all'alba di ogni domenica mattina, tra il losco e il brusco, nelle valli di gara risuonava un boato... la prova tirata di renato.
    un maestro.
    se è sopravvissuto a così tante stagioni non è solo un caso, pensava all'impensabile, si buscava anche le sue belle paghe, ma il campionato lo tirava a casa quasi sempre.
    a 42 anni era l'uomo da battere, a 30 aveva lasciato il ciclismo per le moto... un paio di anni fa correva ancora in bici, stando al web.
    a marchetti gli avrà dato un paio d'anni luce quel giorno... ma che sport del cazzo.


    uno di questi giorni ti cerco seriamente, ruo.

    RispondiElimina
  5. 12.48

    quella non era nemmeno una curva.
    il problema era che si veniva da un lungo rettilineo in salita che scollina su quella curvetta di sx. nessun riferimento e nessuna voglia di chiudere troppo presto, specie coi "catorci".

    in generale hai ragione.
    guarda che bel "compasso di trazione" fa la prima moto.
    appena dopo la partenza, gomme fredde e non lo tirerebbero giù nemmeno col cannone.
    ingresso anticipato, gas per non andare a muro interno e gas per chiudere la curva... che altro vuoi dalla vita?
    :))))

    RispondiElimina
  6. .... magari il link???

    http://www.youtube.com/watch?v=cmKC8n7xmus&feature=related

    ahahahahhha

    RispondiElimina
  7. ...oh "mb" ha colpito ancora!!!
    Dopo che gli hanno fatto dare l'addio al mondiale a Max Biaggi già al primo appuntamento...
    Adesso Haslam viene paragonato niente popò e di meno e cchè... ad un certo Fogarty...
    Ma chi è sto Foggy?
    Sti quattro pezzenti...

    http://www.motoblog.it/post/23248/wsbk-leon-haslam-linghilterra-ha-trovato-il-nuovo-fogarty/last?message=accepted#add_comment

    RispondiElimina
  8. devo ammettere che il vecchio crash col meteo ci piglia...
    ieri pomeriggio era primavera ma stanotte ha fatto 3.5 sotto lo zero; dieci gradi in meno da una notte all'altra.
    complicatissimo vestirsi!

    RispondiElimina
  9. Voglio rassicurare tutti : Gianluca era solo un pò acciaccato, ma questo non gli ha impedito di correre al pomeriggio.
    La SV 650 faceva quasi classe a sè (naked 650), e fino all'avvento della GSR 600 era la moto da battere in questa categoria, giocandosela e spesso vincendo con la Hornet.
    Ma si sa, in salita conta il pilota, grazie al cielo.
    Concordo che le balle non servano granchè, e aggiungo da pilota (modesto) della salita che le chicanes sono addirittura pericolose.
    Io per questo motivo correrei senza protezioni, tipo Pikes Peak o mondiale fino agli anni '80.
    Perchè se ci levate anche le salite, rimaniamo solo con la Moto2 in tivù....

    RispondiElimina
  10. ciao longa!!!!!!!!
    quasi quasi non ti vedevo... di solito li chiudo dopo qualche giorno i post, ma ho scritto a ruo (se è lui quello su facebook) e la speranza è sempre l'ultima a morire...
    ;)))
    quel tuo "salite vintage" è super, mi ha sflesciato dibbrutto!
    persino cagna mi ha fatto piacere rivedere...
    ahahahahahhhaha

    RispondiElimina
  11. ... nessuna risposta dal ruo che non si sa se è ruo.
    :(
    il post chiude qui ma la speranza di rivederlo c'è ancora.
    ;)

    RispondiElimina